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Focus: Sperimentazioni in cantiere: i corsi pilota Bricks

Newsletter 8 BRICKSinforma

14/02/2017 |


La fase pilota del progetto BRICKS prevedeva tre sperimentazioni su alcuni profili professionali definiti dal Progetto.

In corso d’opera, durante la ricerca delle aziende da coinvolgere nella sperimentazione, è stata verificata la realtà di una crisi del settore edilizio della quale siamo stati tutti portati a conoscenza a livello nazionale e mediatico.

 

A questa situazione più generale di sfondo si è aggiunto un fenomeno tipico dell’attività edilizia che concerne la non congruità fra i tempi di avvio lavori, spesso ritardati per motivi burocratici e/o amministrativi e i tempi della pianificazione progettuale.

Tenendo conto delle difficoltà sopra indicate, ne è derivata la necessità di ricercare un target d’imprese con caratteristiche differenti da quelle ipotizzate. Le aziende scelte, che appartengono al settore delle PMI hanno fornito una risposta più positiva e i loro responsabili si sono mostrati estremamente interessati alle proposte innovative avanzate da BRICKS.

 

È per questo che la sperimentazione, che ha vissuto un avvio più lento di quello previsto, è ora in una fase di attività e in alcuni casi di conclusione che sicuramente testimonia un’evoluzione positiva nell’approccio culturale al tema del contenimento energetico, della tutela dell’ambiente e del valore della certificazione delle competenze.

Probabilmente, in linea con il tessuto produttivo italiano costituito prevalentemente da micro e piccole imprese, operanti autonomamente o in appalto, l'esperienza condotta è più interessante in termini di futura diffusione del modello.

 

 

 

Procedura per la definizione del percorso formativo individuale

 

Per agevolare lo svolgimento della fase pilota in strutture molto piccole è stata progettata una modulistica  ad hoc differente da quella del modello inizialmente proposto. 

In pratica è stata definita una Checklist-Piano per profilo professionale, che contiene tutte le informazioni per effettuare contemporaneamente la verifica delle conoscenze/abilità possedute e l’individuazione delle conseguenti azioni formative necessarie per colmare le lacune esistenti, rispetto a quanto previsto dal  profilo professionale atteso.

 

 

 

La check list contiene tutti gli elementi formativi che attengono al completamento del profilo, e si richiede all’allievo, insieme al formatore di cantiere, un’ autovalutazione per individuare i gap professionali da colmare con la formazione. 

A fianco, sul documento, sono riportati i learning contents ovvero i corsi e-learning, gli approfondimenti presenti sul Web o il tipo di esercitazione suggerita. 

 

In tal modo si realizza un programma formativo suddiviso in tanti micro-moduli a ognuno dei quali fa riferimento una modalità didattica suggerita e "pronta per l'uso". 

Tra l'altro, per le conoscenze possedute solo in parte, è possibile evidenziare quali lezioni dei corsi e-learning o quali esercitazioni possono essere utili per apprendere le conoscenze/abilità mancanti. 

 

Lo stesso documento viene utilizzato anche in fase di verifica spuntando le caselle relative.

La checklist-Piano diventa, così, l'unico documento necessario a svolgere l'azione formativa, al quale si aggiunge soltanto il registro presenze, necessario per tenere traccia del tempo impiegato nella formazione.

 

  

Di seguito una sintesi delle attività in corso.

  

 

L’azione pilota di BRICKS in Lombardia

  

L’azione pilota di BRICKS sul territorio lombardo è stata indirizzata alla sperimentazione della figura dell’installatore di sistemi d’isolamento termico a cappotto degli edifici. 

Questo profilo professionale, insieme a quello dell’installatore e manutentore dei sistemi domotici, rappresentano i due profili BRICKS che Regione Lombardia ha recentemente inserito nel proprio Quadro Regionale degli Standard Professionali, a seguito di un proficuo confronto tecnico con i partner ENEA e Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

 

L’impresa che ha aderito volontariamente e con entusiasmo alla sperimentazione è la Teicos UE Srl (http://www.teicosgroup.com). Fondata 20 anni fa dalla visione di due soci con grande esperienza nell’ambito dell’Ingegneria delle costruzioni, la società è da sempre specializzata in interventi sul costruito, distinguendosi per l’attenzione costante verso l’innovazione e l’orientamento per uno sviluppo sostenibile del territorio.

 

Già coinvolta in diversi progetti Europei (tra cui H-Know, concluso nel 2009 e Sharing Cities attualmente in corso) e attiva in ambito pubblico e privato, Teicos si è resa disponibile a testare l’efficacia dei risultati di progetto, per quanto riguarda la formazione di 2 figure professionali specialistiche: il formatore di cantiere e l’installatore di Sistemi di Isolamento Termico a Cappotto. Entrambe le figure stanno portando a termine un percorso che prevede sia una formazione teorica tramite corsi e-learning, che pratica, in cantiere (secondo il metodo AOJT), entro la conclusione del progetto prevista per la fine di febbraio 2017. 

 

Il cantiere su cui si sta svolgendo la sperimentazione è una proprietà del Comune di Sesto San Giovanni (Milano) ed è sede dell'ASL e della Polizia Locale. La gara pubblica, vinta da Teicos, ha premiato la qualità dell'offerta che presentava migliorie importanti in termini di efficienza energetica, tra cui l'isolamento del sottotetto e il cappotto della facciata nord, che dalle analisi risultava particolarmente disperdente e maggiormente soggetta a fenomeni di condensa. Il sistema a cappotto sarà costituito da lastre in EPS additivato di grafite dello spessore di 9 cm e rifinito con intonaco ad elevata prestazione termica, che consentirà una riduzione della trasmittanza termica dell'86%.

 

 

La posa del cappotto avverrà nella prima metà di febbraio. Al momento i formatori di cantiere stanno terminando la propria formazione e, a valle del piano di formazione specifico individuato per il posatore, ne stanno valutando le competenze. Come da progetto, Teicos si è avvalsa della piattaforma e-learning seguendo il percorso di formazione professionale innovativo che non prevede la presenza in aula dei discenti. E’ stato pertanto possibile per i tecnici Teicos, aggiornare le proprie conoscenze ed acquisire nuovi strumenti, anche da remoto, finalizzati al miglioramento delle prestazioni durante l’attività di cantiere. 

 

I risultati dell’azione pilota saranno valutati al termine del lavoro e costituiranno un utile strumento per valutare l’efficacia del percorso di formazione messo a punto da BRICKS.

 

 

 

Lazio: Formazione per Installatore di sistemi di isolamento termico a Cappotto Termico 

 

Si è conclusa positivamente la sperimentazione in cantiere basata sulla metodologia AOJT - Assisted On the Job Training, per la formazione degli installatori di sistemi di isolamento a cappotto. L’attività pratica di formazione è stata svolta presso un cantiere dell'azienda  Patrizi Costruzioni di Frosinone, situato nella città di Ceccano (FR), ed ha visto coinvolti   tre Formatori di Cantiere e cinque allievi.

 

La società destinataria della sperimentazione ha un approccio orientato alla qualità di processo e di prodotto in cui è fondamentale la certezza che ogni lavoro sarà eseguito nei modi e nei tempi prestabiliti, che ogni imprevisto verrà affrontato e risolto nel modo più efficace e con la ricerca di soluzioni innovative, che ogni difficoltà verrà superata con il più coscienzioso spirito collaborativo. L’attività dell’azienda è rivolta all’esecuzione di opere pubbliche e private come costruzioni di edifici ad uso residenziale, commerciale e industriale, ristrutturazioni, consolidamento e risanamento.

Il fatto che l’azienda si avvalga di personale specializzato coadiuvato da tecnici e professionisti con esperienza pluridecennale nel settore delle costruzioni ha costituito l’elemento di spinta alla partecipazione a questa fase del progetto BRICKS, dimostrando quella sensibilità e quella capacità proattiva di considerare l’innovazione.

 

L’intervento di Ceccano è consistito nel rifacimento della facciata e nell’installazione di un sistema a cappotto su un edificio di otto piani, risalente agli anni ’60, situato a Ceccano, in zona climatica E, con doppia tipologia muraria tradizionale.

 

 

Cantiere Ceccano (FR) – Installazione sistema di isolamento termico a cappotto

 

Trattandosi di un intervento di riqualificazione energetica di un edificio esistente, la formazione in campo degli allievi, coadiuvata dal formatore di cantiere, ha permesso loro di acquisire nuove competenze relativamente alla capacità di risoluzione di problematiche legate alla particolarità dell’intervento, che una nuova costruzione normalmente non ha. 

 

Agire sull’esistente significa andare incontro ad una serie di problematiche, che spesso hanno bisogno di una soluzione adeguata che non sempre riesce a rispettare i principi base, per esempio garantire una continuità nell’installazione del cappotto quando non è possibile coprire le tubazioni del gas o cavi elettrici che passano all’esterno dell’edificio, oppure se lo strato di supporto  non è uniforme può creare problemi nella fase di incollaggio del cappotto. 

 

Le criticità che si possono trovare nel montaggio dei pannelli d’isolamento sono molteplici, per esempio elementiarchitettonici (marcapiani, finestre) che hanno spessore diverso rispetto alla facciata, oppure facciate che non sono perfettamente planari, ecc…: in tutti questi casi occorre fare attenzione a portare la facciata il più lineare possibile, ed adottare degli accorgimenti per garantire la continuità, come per esempio tagli particolari intorno alle finestre per aggirarle al meglio.

 

 

La realizzazione a regola d’arte di un intervento di questo tipo garantisce benefici in termici di confort ambientale e risparmio energetico per i decenni futuri. 

 

L’edificio in oggetto è stato isolato con polistirene, uno dei materiali isolanti più diffusi, che garantisce un’ottima resistenza nel tempo e con spessori tra i 6 e gli 8 cm, permette di  ridurre la trasmittanza di un quinto rispetto al valore iniziale.

Il cantiere è durato più di un mese, durante il quale sono state svolte le diverse fasi di lavorazione: dopo un controllo accurato ed il lavaggio della facciata per eliminare elementi di disturbo, si è proseguito con l’incollaggio dei pannelli d’isolamento, che sono stati poi tassellati secondo le indicazioni della casa, sui quali è stato steso il rasante interposto da una rete d’armatura, per concludere, una volta asciugato il rasante, con un intonachino colorato. 

 

 

In un’intervista all’arch. Andrea Patrizi, della società Patrizi Costruzioni, abbiamo chiesto l’opinione sull’esperienza avuta in ambito BRICKS attraverso la partecipazione ai corsi pilota in qualità di formatore di cantiere e dell’importanza della qualificazione del personale che opera nell’installazione di sistemi di isolamento a cappotto: “Gli installatori devono essere persone competenti – dice -  non c’è attualmente una normativa di riferimento, ci auguriamo che nel futuro ci saranno delle normative per la qualificazione degli operatori che possano garantire la qualità dell’installazione a regola d’arte.”

 

 

Sperimentazione per il settore della Domotica in Toscana

 

 

  

La formazione per il settore della Domotica si è tenuta a Grosseto, precisamente a Castiglione della Pescaia, presso un  cantiere seguito dalla  ditta  di impianti STIE Srl (www.stiesrl.net) con sede a Rosia (SI) ed in cui il formatore di cantiere è stato l’Ing. Alessio Vannuzzi di ITEDO Srl (www.itedo.it), startup innovativa che si occupa di consulenza, formazione e trasferimento tecnologico nei settori dell’Home & Building Automation e dell’innovazione e che ha sede in Colle di Val d’Elsa (SI).ITEDO è nata nel 2015 grazie all’unione delle competenze ed esperienze di professionisti e tecnici che gravitano intorno al mondo dell’impiantistica integrata e della tecnologia ma con trascorsi e profili molto disomogenei tra loro. Proprio questa disomogeneità ne è il punto di forza, grazie alla capacità di analizzare bisogni, problematiche e situazioni da più punti di vista.

 

 

Il cantiere in oggetto, denominato “S.E.A. House” – Safety Efficient Automated House, è stato preso in esame proprio per la sua particolare natura tecnica e tecnologica, trattandosi di un’opera di ristrutturazione e riqualificazione energetica di una vecchia residenza, la cui superficie è stata ampliata fino ad un totale di 130 mq, in cui è stato implementato un sistema impiantistico integrato il cui obiettivo era l’aumento dell’efficienza energetica, della sicurezza e del comfort abitativo.

 

In particolare il sistema, integrato utilizzando lo standard di comunicazione KNX, prevede i seguenti sotto-sistemi

  • Impianto di illuminazione: Led, RGB, Dimmer
  • Impianto di riscaldamento/raffrescamento radiante a 4 zone
  • Generatore termico a pompa di calore ad alta efficienza
  • Sistema VMC con recupero di calore e deumidificazione
  • Sistema di antintrusione e videosorveglianza
  • Sistema olfattotecnico per la profumazione aromatica casalinga
  • Impianto fotovoltaico con potenza di 6 kWp
  • Impianto solare termico per la produzione di ACS
  • Sistema di contabilizzazione di energia elettrica prodotta e consumata
  • Sistema di controllo carichi elettrici
  • Sistema di monitoraggio dei parametri ambientali: temperatura, umidità e CO2
  • Sistema di sicurezza antiallagamento
  • Sistema videocitofonico con pannello video touch
  • Webserver per la supervisione ed il controllo da remoto e dispositivi mobili.

 

 

La ditta aveva già maturato nel settore numerose esperienze, ma mai con questo grado di integrazione, ed è stato quindi importante per il formatore utilizzare i contenuti web e multimediali per creare dei momenti di confronto e lezione in merito a certi aspetti tecnici e tecnologici, anche se la natura sia impiantistica ma anche elettronica ed informatica non sempre si addice alla vita di cantiere per poter esser sviluppata e presentata al meglio.

Allo stato attuale la fase di realizzazione dell’impianto è terminata ed i sistemi sono stati tutti collegati, il team degli operatori ha assistito ad una prima fase di messa in servizio del sistema che ha permesso di attivare le funzionalità di base e permettendo quindi agli utenti di cominciare ad abitare la casa.

Nelle prossime settimane verrà effettuata una seconda fase di messa in servizio nella quale verranno implementate ulteriori funzionalità e completate quelle esistenti rendendo il sistema attivo al 100%.

I tecnici STIE assisteranno anche alla 2° suddetta fase nella quale avranno modo di approfondire oltre che la fase d’istallazione anche la fase di programmazione, che poi rappresenta l’anima del sistema, completando quindi il loro percorso formativo.

I risultati verranno successivamente valutati ed analizzati insieme all’esperienza ed alle osservazioni del formatore di cantiere.

 

 

Cantieri aperti

 

Lazio – Casalpalocco: installazione pompe di calore da fotovoltaico ibrido. 

La sperimentazione ha luogo presso un cantiere per l’installazione di una pompa di calore in una piscina di un’abitazione privata. 

Il lavoro è gestito dall’impresa Aelle Ristrutturazioni in collaborazione con l’Impresa FA.RO.  

La sperimentazione coinvolge un formatore di cantiere, il responsabile dell’impresa Aelle Ristrutturazioni,  un allievo dell’Impresa FA.RO Abbondanzieri snc.

L’impresa Aelle, responsabile della progettazione e del coordinamento del cantiere è un esempio dell’interesse, dell’apertura e della flessibilità delle micro-imprese italiane per l’efficienza e l’innovazione. 

Progetta l’ambiente per il business, per l’abitazione e per ogni altra funzionalità  in modo sostenibile, a tutela del risparmio energetico, dell’ambiente e dell’equilibrio fra noi, la natura e la tecnologia. 

Ha la mission di Innovare gli spazi, organizzare le idee,  ottimizzare gli ambienti, proponendo  professionalità ed expertise dedicate in ogni fase di sviluppo del progetto immobiliare: dall’ideazione alla definizione del concept, dagli studi di fattibilità economica al coordinamento dei lavori, dalla scelta della strutture architettoniche all’acquisizione dei materiali di bioedilizia, dalla demolizione al rinnovo delle strutture e/o degli impianti, fino alla scelta degli strumenti finanziari utili. 

Nell’ambito dell’edilizia, l’azienda fornisce a 360° servizi di :facility management, messa in sicurezza degli impianti, contract office (domotica, e illuminotecnica, infografica e segnaletica di sicurezza, impiantistica, piscine e spa, fotovoltaici residenziali e commerciali, documenti e due diligence.

FA.RO è una micro impresa familiare che fornisce servizi di impiantistica elettrica, domotica, condizionamento, allarmi e automazioni.

Attualmente è sta completata la fase formativa per il formatore di cantiere ed è in corso la formazione dell’installatore di pompe di calore. Entro il mese di marzo sarà completata la fase pratica in cantiere.

  

 

Un'altra esperienza è in fase di avvio con una micro impresa di Tivoli (RM) la DV Impianti con un cantiere a Roma e riguarda, anche in questo caso, un FdC e un allievo.

 

 

I video didattici per gli installatori di sistemi d’isolamento termico e impianti geotermici a bassa entalpia

  

Oltre alle conoscenze teoriche, lo sviluppo di abilità pratiche è particolarmente importante per coloro che vogliono intraprendere l'attività di installazione di impianti. La formazione pratica dell'installatore può essere svolta direttamente in cantiere, come previsto nell'Assisted On the Job Training, oppure inserita in percorsi formativi tradizionali, attraverso simulazioni, esercitazioni, utilizzo di strumentazione, ecc.     

Nell’ambito del progetto BRICKS, dapprima sono stati realizzati  corsi e-learning  (di cui si è già parlato nelle precedenti newsletter) utili per l’acquisizione delle conoscenze teoriche, opportunamente integrati poi da video-lezioni con finalità didattiche di tipo pratico, realizzate ad hoc, anche  a partire dall’attività di Assisted On the Job Training.

 

Tali video, in cui vengono mostrate le operazioni da svolgere direttamente sul campo,  rappresentano uno strumento molto utile per coloro che nell'ambito del percorso formativo vogliono acquisire conoscenza pratica sulle attività in cantiere.

 

A tal fine, sono state effettuate delle video-registrazioni nel cantiere di Ceccano (FR), in occasione dello svolgimento del corso pilota sull’installazione di sistemi di isolamento termico a cappotto, tramite il quale è possibile mostrare e condividere con un ampio numero di allievi quali sono, ad esempio, le fasi dell’installazione, a quali criticità si va incontro in ciascuna fase, a cosa è opportuno fare attenzione durante la fase di preparazione del supporto, come si procede all’installazione del pannello o quali tagli vanno eseguiti in corrispondenza delle finestre, le modalità di applicazione dei tasselli, ecc. 

 

  

 

Con il supporto della società Geotermia Italia, che opera nell’installazione d’impianti a pompa di calore geotermica, è stato realizzato un secondo video didattico dedicato all’ installazione di impianti geotermici a bassa entalpia, ovvero un sistema a pompa di calore acqua-acqua alimentato da sonde geotermiche, utilizzato per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. 

La messa in opera di un sistema geotermico consiste di due fasi, che coinvolgono competenze diverse. 

Questo secondo video mostra innanzitutto la fase d’installazione delle sonde geotermiche, che inizia con la perforazione del terreno, fino all’inserimento delle sonde e prove di tenuta in pressione. Nella seconda parte, invece ci si è spostati all’interno dell’edificio, nel locale della centrale termica, dove viene installato il sistema a pompa di calore. Il video illustra tutte le operazioni per la corretta messa in opera dell’impianto, mostrando in particolare le operazioni di collegamento idraulico dei circuiti di mandata e ritorno tra il collettore delle sonde e la pompa di calore, e i vari componenti del sistema.  

 

 



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